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Ma certo che Babbo Natale esiste.
Solo che non c'è nessuno che possa fare da solo tutto quello che deve fare lui.
E allora il Signore ha distribuito i suoi compiti tra tutti noi.
Per questo noi siamo tutti Babbo Natale. Io. Tu.
Persino tuo cugino Billy Bob.
E adesso dormi.
Conta le stelle.
Pensa a cose più serene.
Alla neve, per esempio.
(Truman Capote)
mentre sta per iniziare il programma che ho registrato sento questo promo, che cito testualmente:
"Londra ha deciso di rendere pubblici i dossier segreti sugli U.F.O.
Il telegiornale più dinamico d'Italia e il programma più coraggioso sulle realtà nascoste mettono insieme le loro forze per offrirvi un evento tivvù mai visto, dove molti segreti sugli U.F.O. verranno svelati.
Mistero e Studio Aperto presentano con Enrico Ruggeri lo speciale 'Gli alieni fra noi, i dossier segreti', domenica 21.25".
Resto non poco basita...
Ma voi, lo sapevate che Studio Aperto è un telegiornale?
Sapevatelo!
e io sono quella che rideva all'episodio dei Simpsons nel quale Homer si iscriveva all'Università per i clown.
Dateci un anno e avremo anche quella!
(Solo che quelli mi spaventano a morte, quindi non potrò mai pensare a farla diventare una carriera. Maledetto It!).
Peccato però averlo scoperto solo ora... sono della zona e non lo sapevo.
Peccato che, comunque, i posti fossero pochi...
peccato, soprattutto, che non mi avrebbero presa perché mi manca il requisito fondamentale, e cioè: "avere buoni pensieri". (*)
Peccato essersi persi questa opportunità: a scuola di "Babbo Natale"!
Certo che approfondire l'arte della confezione del pacchetto regalo mi sarebbe piaciuto un sacco.
Scrib, scrib.. segnato per l'anno prossimo!
Intanto comincio con un "Oh, oh, oh" e disdico l'appuntamento del colore dalla parrucchiera!
Come peso forma.. direi che mi basta poco e ci sono!
E mi alleno a pensare "buono".
Che vorrà dire, poi...
(*) Ho riletto bene l'articolo. Alla luce di una accurata riflessione mi sa che l'unico requisito che possiedo è quello della maggiore età.
Credo che conserverò il posto di lavoro che ho. Peccato!

Direttamente dal Contest di Rimini...
Il tema "Men at work" ha dato la possibilità alla mia amica Betta di portare un soggetto originalissimo e divertente!
La sua ironia (della Betta) è evidente a chi la conosce di persona, e si concretizza per il resto del mondo con dei lavori mai banali e sempre unici. Questo è un mestiere decisamente impegnativo... per la sua descrizione rimando al suo sito omonimo. Per i più pigri la posto in parte anche qui!"ll Merdasser è un personaggio veramente esistito, che ha esercitato la sua professione in ogni grande città europea, fino agli inizi del ‘900.. Deve essere considerato un benemerito per l'umanità, perché è stato il Paladino, il Martire, l’Eroe delle “cagate urgenti”.
Ci sono stampe e testimonianze che provano come da Edimburgo a Costantinopoli, in ogni grande città, in occasione di assembramenti di popolo, per festeggiamenti, ricorrenze o altro, si aggirasse per strade e piazze un individuo che ora potrebbe essere definito una "toilette ambulante".
Proprio da una di queste stampe se ne ricava l’aspetto. Con grande cappello, dotato di sera di un lumino rosso, ed un ampio mantello si portava appresso due secchi di legno. Faceva accomodare il bisognoso sopra uno di quei recipienti, coprendolo completamente con il suo mantello."
(testo di Maurizio Bastianetto)
Ah! Dimenticavo... Premio Qualità!! Mica cotica!
(grazie a Catia per la foto.
Catia ha inoltre creato i secchi e la struttura in legno con le sue manine d'oro!)
Secondo me la rete (nel senso WWW) trova la sua massima espressione nelle ricette di cucina.
Metti che stasera non so cosa preparare e la mia dispensa rappresenta la fame nel mondo dal momento che abbiamo vendemmiato tutta la settimana e non sono mai riuscita a fare la spesa... ma so che ho degli avanzi di pollo di ieri (rosticceria!) e dei gamberoni (scongelati) che sarebbero stati la cena di ieri, se non ci avessero invitati fuori, in frigorifero...
Metti, inoltre, che ho ancora dei pomodorini nell'orto.. e che ti faccio?
Ma naturalmente digito "gamberi, pollo, pomodorini" e mi zompa fuori una ricetta: tipo questa.
Oppure questa .
Questo con i libri non lo puoi fare... cerchi una ricetta, vedi la foto, ti ispira, ma poi ti accorgi che ti manca tipo il 90% degli ingredienti.
E ti incazzi pure, perchè ti eri fatto la bocca con quella ricetta!
E' più comodo partire da quello che hai di sicuro... al limite aggiusti un pochetto il resto.
Porterò tutti i miei libri di cucina al mercatino. Tanto oramai stanno là a prendere polvere!